Free Sun For Everyone

mercoledì, 28 novembre 2007

transumanza

non so, ma
credo che ricomincerò altrove

da dove? da qui:  freesunforeveryone

That's all Folks

scritto da: OSoleMia alle ore 12:29 | link | commenti
categorie: comunicazioni
martedì, 13 novembre 2007

I Confratelli della Setta Del Colesterolo Cattivo




Metti un giorno a pranzo quattro giovani promesse della medicina insieme allo stesso tavolo. Metti che consumano un menu autunnale e concludono con una sacher torte ... beh, decideranno di condurre un esperimento in 5 fasi:
1. MANGIARE TUTTO E CONCEDERSI IL BIS (ore 13.20);
2. AGEVOLARE LA DIGESTIONE CON UNO O PIù BICCHIERI DI CEDRATA E/O ARANCIATA (ore 15.30)
3. INTERROMPERE LA DIGESTIONE CON UNO SPUNTINO (CON QUEL CHE RESTA DELLA SACHER) (ore 17.00);
4. NON SMALTIRE LE CALORIE CON UNA PASSEGGIATA, MA RESTARE COMODAMENTE SEDUTI PER CARICARE SUL COMPUTER LE FOTO CHE TESTIMONIANO LA REALIZZAZIONE DELLE VARIE FASI DELL'ESPERIMENTO (ore 18.00)
5. ATTENDERE IL GIORNO SEGUENTE PER RECARSI PRESSO UN AMBULATORIO D'ANALISI E SCOPRIRE LE ALTERAZIONI DEI VALORI DEL SANGUE.

Peccato. Il giorno dopo è festivo. Ambulatori d'analisi CHIUSI!!!
Ma forse le 4 giovani promesse della medicina non sono tanto lontane dalla verità se sostengono che nel referto delle analisi del giorno dopo l'unico dato allarmante sarebbe stato: TRACCE DI ERITROCITI NEL COLESTEROLO.

scritto da: OSoleMia alle ore 11:44 | link | commenti (4)
categorie: a nui ce piace e magna
venerdì, 02 novembre 2007

L'idraulico e la principessa - parte terza

Si è affezionato a me!
Questo mi viene da pensare quando, dopo il quinto intervento in due settimane, mi sento dire dall'idraulico :"E mò speriamo che va tutto bene. Mah... tanto me sa che se vedemo presto".

Il problema non era nei tubi, ma nello scaldabagno. Il termostato guasto aveva fatto sì che lo scaldabagno diventasse una pericolosa pentola a pressione piena piena di vapore piuttosto che di acqua calda. Infatti, aprendo i rubinetti dell'acqua calda, il bagno all'italiana si trasformava in una saletta per SAUNA & BAGNO TURCO! Vapore! Quanto? Tantissimo! Nebbia in Val Padana! Calda, però. Bollente direi.
E sotto la pressione del vapore i tubi avevano cominciato a cedere.
Bella diagnosi!
(Ma la prognosi? ...)
...

Sarei diventata la principessa della sauna e l'idraulico il principe del bagno turco se solo non avesse sostituito il termostato guasto con uno nuovo di zecca!
...Ma posso sempre diventare la regina dei ghiacci! Sì, perché ora di acqua calda non ce n'è nemmeno una goccia!!!
Aveva ragione lui, l'idraulico! Ci rivedremo presto! E non gli offrirò la carica di principe, no!! Lo incoronerò RE!!! Con una corona di fiori e un bouquet di crisantemi!!! Perché lo ammazzo se non risolve definitivamente il problema del mio bagno!!!

Qualcuno potrebbe osservare che non c'è proporzione tra uno scaldabagno guasto e un omicidio, ma... ho ucciso per molto meno! E poi mi verrà riconosciuta l'attenuante dell'esasperazione, no?

scritto da: OSoleMia alle ore 12:25 | link | commenti (1)
categorie: racconti

Relitto

"Ma che ti è successo? Perché corri? Dove vai?".
Fuggiva, scappava. Aveva negli occhi il riflesso di chi è smarrito, in gola un dolore sordo e il respiro strideva.
Correva. E non vedeva l'ora che la sirena della paura fosse finalmente spenta. Che la notte tornasse ad essere silenziosa come altre notti.

Il Faro. Il faro era crollato! Sgretolato. Poche macerie restavano sullo scoglio. Il mare se l'era inghiottito, aveva preso il faro. E lui, lui aveva perso il faro.

La bussola. La bussola non indicava più il Nord, non riconosceva più il campo magnetico, non sapeva più la direzione. Guasta, aveva perso la sua verità. Smarrita. Smarrito.

Lui correva, allora. Rincorreva il senso dell'orientamento. Correva a perdifiato, macinava chilometri per distruggersi i piedi e logorare le caviglie. Perché il dolore fisico lo distraesse dalla paura. Perché la stanchezza lo stordisse. Preferiva morire di stanchezza che di paura. Preferiva sentire il cuore cedere ai battiti accelerati per la corsa piuttosto che per l'ansia di sentirsi smarrito.

Tempo fa mi ero raccomandata che imparasse a navigare a vista. Gli avevo detto di non farsi abbagliare dalle luci, di apprezzare anche il buio, di non credere ai miraggi, di non fidarsi nemmeno delle leggi della fisica e del campo magnetico terrestre. Gli avevo detto di dubitare di tutto, tranne che di se stesso. Di procedere secondo il dubbio. Ma gli avevo anche detto di ridere. Di cantare. Di ballare. Piuttosto che scappare!

"Dove vai? Aspetta! Aspetta... Calmati".
Solo quando la mia mano riuscì ad afferrargli il braccio ho avvertito il peso, l'oppressione di quella paura. Così nera, così vischiosa. E velenosa.
"Aspetta. Fermati. Riprendi fiato". Aveva i polmoni affamati d'aria.
"Riposati un momento. Non sta suonando nessuna sirena. Non c'è alcun segnale d'allarme. Dammi la mano. Le mani! Dammi le mani!
Ti porto in riva al mare, camminiamo piano a piedi scalzi. Devi sentire l'acqua. Va. E viene.
Ti porto al mare.
Lascia perdere il faro. Ormai è crollato. Ora guarda il mare. Il mare non ha paura ed è ancora qui ad accarezzare questo lembo di terra. Lascia perdere il vecchio faro. Domani ne costruirai un altro. E poi  un altro. E un altro ancora. Ti aiuto io, se vuoi. Domani.
Ma ora ... Ora ti lascio solo sulla riva. Prenditi lo spazio, tutto lo spazio che ti serve, tutta la sabbia che ti serve. Tutta l'acqua, tutto il sole che ti manca!
Passerò più tardi a vedere come stai. Passerò a vedere se il mare ti avrà restituito il relitto e quel che resta della tua serenità dopo il naufragio".

scritto da: OSoleMia alle ore 12:02 | link | commenti
categorie: racconti, inchiostro, open eyes dreaming
martedì, 16 ottobre 2007

le risposte del tempo

Ritorna il tempo a consegnarmi a domicilio le sue risposte,
me le serve su un vassoio di cartone,
facili come la pizza da asporto.

Cosa ne faccio, ora, del biglietto per la Luna, comprato per cercare là quelle risposte che mi sembravano così lontane e che invece sono tutte qui nel palmo della mia mano? Nessuno mi rimborserà la corsa ... ma ciò che importa è essermi resa conto dell'inutilità di quel viaggio prima di partire.
... Perché forse il segreto è restare.
Restare fedeli a se stessi.
Forse il segreto è conservare un sentimento giovane di speranza e, insieme, sviluppare un senso maturo di coscienza.

scritto da: OSoleMia alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: inchiostro, open eyes dreaming

L'idraulico e la principessa - parte seconda

L'illusione di una rapida soluzione low-cost del problema "idrico" del bagno è svanita presto ... Tempo tre - 4 giorni, il tubo ha cominciato a perdere di nuovo, il bagno è diventato uno stagno, il principe azzurro è tornato a esser rospo ...
 :-)
 Che sia finito il tempo di credere alle favole?  ;-)

scritto da: OSoleMia alle ore 10:54 | link | commenti (1)
categorie: racconti
sabato, 13 ottobre 2007

DA NON PERDERE!!!


LUCANIA FOR BIRMANIA

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dream different!!!

scritto da: OSoleMia alle ore 13:15 | link | commenti
categorie: solidarietà, dream different

è tanto consolatorio!

quando con le amiche si finisce a parlare delle delusioni sentimentali;
quando cerchi la ricetta per conquistare un uomo (che sia quello giusto e ... ca foss' la vota bbona!!!) ma non la trovi o l'hai prestata in buona fede ad una che ora è una tua ex-amica (oltre alla ricetta giusta, s'è fregata pure l'uomo giusto);
quando - citando Battiato - non coincide più l'immagine che hai di te con quello che realmente sei (per questo in fondo al post consiglio di non abusare... è questione di evitare i circoli viziosi...);
quando la gastrite da stress si risveglia (al fuoco! al fuoco! BRUCIA!);
quando non hai più unghie da rosicchiare e capelli da tirare (si chiama "tricotillomania" ... fortunati i calvi che non avranno mai questa nevrosi!);
quando non ti va più di muovere nemmeno un dito... ma la mandibola sì... (quella va avanti per istinto di sopravvivenza)

non aprire il tuo cuore alla tristezza perché la negatività toglie l'appetito!

apri lo stomaco e prendi ciò che di buono il frigo ha da offrirti! dopotutto ci deve pure essere un vantaggio a vivere in una società "occidentale" e consumistica ... non sconfiniamo nell'abuso, tuttavia in una situazione d'emergenza è consentito un generoso uso...

è tanto consolatorio! dopotutto... si sa... il cibo è un ottimo tampone per l'acidità ... di stomaco ... e non solo di quello...

dedicato a chi si consola col kebab e a chi si consola col babà
P10-12-07_13.39







scritto da: OSoleMia alle ore 01:21 | link | commenti (2)
categorie: a nui ce piace e magna

sulla strada di casa

capita di doversi fermare in attesa che la strada sia libera. proprio in quel momento, proprio davanti a quel portone fai una sosta obbligata mentre aspetti che una station-wagon finisca di far manovra. ti volti verso quel portone e fugge (piacevolmente) un pensiero. Parcheggio, lascio la macchina qui, giusto il tempo di salire a salutare una persona. So che in casa ora non c'è, ma gli lascio un saluto e la mia firma: una fetta di babà ... la troverà sul tavolo quando ritorna dal cinema. quando ritornerà.
capita di fare un sogno ad occhi aperti mentre si è sulla strada di casa e capita che questo sogno lasci il sorriso sulle labbra... e non c'è niente di meglio al finir di una giornata.


dedicato a un eroe romantico del XXI secolo

scritto da: OSoleMia alle ore 00:22 | link | commenti
categorie: open eyes dreaming
venerdì, 12 ottobre 2007


scritto da: OSoleMia alle ore 17:33 | link | commenti
categorie: solidarietà, dream different

percorsi, strade, volti, voci, pensieri d'inchiostro, varie ed eventuali

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